Palazzo Visconti di Modrone
Palazzo Visconti di Modrone sorge in Via Cino del Duca 8, nel cuore di Milano. Il palazzo presenta un raffinato esempio di architettura rococò milanese.
La sua storia nasce dalle trasformazioni avviate da Giuseppe Bolagnos su edifici preesistenti, trasformati in una residenza signorile. L’architetto originario resta sconosciuto.
Nel Settecento, l’edificio acquistò fama per gli interni sontuosi, più esuberanti rispetto alle abitazioni milanesi dell’epoca. Giuseppe Bolagnos avviò ampliamenti e rinnovamenti.
Dopo la sua morte, il figlio Carlo ereditò il palazzo, poi trasferito all’Ospedale Maggiore di Milano. Nel 1759 Giuseppe Viani acquistò la proprietà.
Viani incorporò edifici vicini e proseguì la trasformazione del complesso fino almeno al 1770. Nel 1833 Carlo Finelli cedette il palazzo alla famiglia Visconti di Modrone.
Gli stemmi della famiglia decorano ancora l’edificio e accompagnano la sua identità storica. I bombardamenti della Seconda guerra mondiale causarono gravi danni.
I restauri successivi introdussero anche interventi decorativi e la composizione Primavera di Filiberto Sbardella. L’esterno riunisce tre piani, un balcone irregolare e finestre con frontoni mistilinei.
Il piano nobile comprende una sala da ballo con affreschi settecenteschi di Nicola Bertucci. Il palazzo è noto anche come Palazzo Visconti di Grazzano e Palazzo Bolagnos.
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- Milano
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Foto: G.dallortoAttribution 
Foto: RenatoonganiaCC BY-SA 4.0 
Foto: Giovanni Dall'OrtoAttribution
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